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A volta basta veramente poco per riscoprire una bellezza antica e apprezzare un’opera architettonica di pregevole fattura, nella fattispecie l’acquedotto Orsini Odescalchi, la cui costruzione iniziò nel lontano 1698. Infatti è bastata una semplice potatura di siepi ed erbacce nell’area adiacente ed ecco che, dall’alto di Via dei Lecci a Bracciano Nuova, sono ricomparse le splendide arcate dell’acquedotto che, solo poche decine di metri dopo, attraversa la via Braccianese Claudia in direzione Montebello. La cura del territorio, pubblico o privato che sia, non è solo un segno di civiltà, ma pure un gesto che ci riconcilia con il bello dell’ambiente circostante consentendoci di ammirarlo.

©2017 Pierstefano Durantini

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