CHI SONO

Chi sono

In breve……..Pierstefano Durantini nasce a Roma nel 1968, studia dapprima al liceo scientifico e poi si laurea all’Università di Tor Vergata, Facoltà di Economia. Appassionato di fotografia, si procura, sottraendola più o meno consapevolmente al padre, la sua prima fotocamera (una Woiglander) all’età di 12 anni, poi a 14 si fa finalmente regalare una reflex (la mitica Olympus OM 10). Avido lettore di quotidiani sin da ragazzo, da sempre affascinato dalla professione giornalistica, comincia a scrivere per il Corriere Laziale nel 1988, ma a causa impegni di studio e non solo è costretto a interrompere la sua attività. La riscopre nel 2001 dopo un evento personale non troppo piacevole e da allora comincia la sua attività di fotogiornalismo, proprio durante il passaggio dall’analogico al digitale, collaborando con alcune agenzie e testate, sia locali che nazionali, per le quali scrive e fotografa (Graffitipress, Eidonpress, Altreconomia, Nigrizia, ADISTA, Rivistaonline.com, Polizia e Democrazia e altre) occupandosi prevalentemente di cronaca e temi sociali. Nel frattempo si iscrive all’Ordine Nazionale dei Giornalisti - elenco Pubblicisti (tess. nr. 130944) e, dalla fondazione, all’FPA (Associazione Fotoreporter Professionisti Associati). Recentemente ha seguito un progetto sull’immigrazione al femminile e un altro sull’Islam a Roma e provincia. Tiene da alcuni anni una sua rubrica, la Fotonotizia, su L’agone, giornale free press di Roma Nord, area sabatina e Tuscia. Ha partecipato a svariate mostre fotografiche collettive nella capitale e nel resto della penisola, vincendo indegnamente pure qualche premio. Suoi scatti sono stati pubblicati su libri e cataloghi. Nel poco tempo libero rimasto ha orgogliosamente collaborato fino al 1999 con Amnesty International, ricoprendo la carica di responsabile del mitico gruppo 1 . Dal 1993 si occupa teoricamente e praticamente di affido familiare. Nel 1998 aderisce alla Campagna Bilanci di Giustizia (rete di famiglie e singoli che lavorano sul consumo critico e nuovi stili di vita), organizzazione per la quale è stato responsabile per alcuni anni del gruppo di Roma e di cui è attualmente uno dei promotori nazionali. Dopo una poco brillante, ma intensa attività di arbitro di calcio dal 1987 al 1994, che lo ha forgiato alle asprezze e durezze della società italiana (…quanti insulti!!), si dedica all’atletica leggera, sport di cui è fortemente appassionato, correndo fino a oggi ben 20 maratone in Italia e all’estero. Appassionato d’Irlanda dai tempi dello sciopero della fame di Bobby Sands & co. nel 1981, isola di cui ama praticamente tutto: i paesaggi, il mare, la storia, la politica, la gente, la musica e ahimé la birra. Da non dimenticare infine (last but not least) che è portatore più o meno sano dalla nascita, di una malattia al cuore, la Magggggica Roma.