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Intervista al Prof. Franco Locatelli

Tra le strutture ospedaliere di eccellenza della nostra regione spicca il Dipartimento di Oncologia ed Ematologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, diretto dal Prof. Franco Locatelli, che è il più attivo e qualificato centro italiano per la cura e la ricerca nell’ambito dei tumori che colpiscono l’età pediatrica. È tra le strutture più grandi d’Europa, potendo contare 54 posti letto di degenza ordinaria, 10 dei quali dedicati ai pazienti sottoposti a un trapianto allogenico (da donatore) di cellule staminali emopoietiche.

Prof. Locatelli ci illustra le malattie affrontate nel suo Dipartimento?

La patologia tumorale in età pediatrica è fortunatamente rara: ogni anno si ammalano in Italia circa 1600 bambini di tumore e circa il 70% di essi guariscono definitivamente, questo dato testimonia quanto rilevanti siano stati i progressi ottenuti nella patologia onco-ematologica del bambino. Di questi, ben 250 nuovi pazienti sono diagnosticati e curati ogni anno presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Inoltre, dei circa 550 trapianti di cellule staminali emopoietiche ben 150 vengono realizzati presso il Dipartimento di Oncologia ed Ematologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Numerosi sono i programmi innovativi che negli ultimi anni sono stati avviati presso il Dipartimento, così come sempre più numerose sono le collaborazioni con i centri internazionali di eccellenza che si occupano di neoplasie dei bambini. A livello nazionale l’Ospedale Bambino Gesù partecipa a tutti i protocolli di diagnosi e cura dei tumori pediatrici e coordina il nuovo protocollo sul trattamento delle leucemie mieloidi acute, delle leucemie linfoblastiche acute nei bambini di età inferiore a 1 anno, dei retinoblastomi e dei neuroblastomi in recidiva.

E per quanto concerne i trapianti?

Tra le attività d’eccellenza del Dipartimento spicca il programma di trapianto di cellule staminali emopoietiche da donatore familiare parzialmente compatibile-HLA (trapianto aploidentico) per i pazienti affetti da patologie ematologiche. Questa modalità di trapianto, possibile grazie a una accurata selezione delle cellule del donatore per evitare le complicanze immunologiche legate al trapianto, permette di avere un donatore sempre e prontamente disponibile per i pazienti che necessitano di un trapianto allogenico di cellule staminali emopoietiche quale terapia risolutiva della patologia di base. Inoltre il nostro reparto è fortemente attivo nello sviluppo di programmi di immunoterapia per il trattamento delle complicanze infettive che si verificano in soggetti immunodepressi quali i bambini trapiantati e per la prevenzione delle recidive di leucemia post-trapianto.

Sviluppi futuri della ricerca?

Il Dipartimento di Onco-ematologia è il più attivo centro italiano in termini di studi clinici sperimentali con nuovi farmaci in malattie onco-ematologiche pediatriche, condotti sotto l’egida di un consorzio internazionale denominato ITCC (Innovative therapies for children with cancer). Negli ultimi anni, inoltre, un notevole sviluppo è stato ottenuto nell’ambito della neuro-oncologia pediatrica; attualmente, circa un quarto del numero annuale nel nostro Paese delle neoplasie cerebrali dell’età pediatrica vengono diagnosticate e trattate qui da noi. L’approccio multidisciplinare che vede coinvolte numerosissime figure professionali cliniche (oncologo pediatra, neurologo, anatomo-patologo, neuro-radiologo, neuro-riabilitatore) e biologiche permette una presa in carico globale del paziente con patologia neuro-oncologica e di impostare programmi di trattamento individualizzati.

© 2015 Pierstefano Durantini